Crollo dell'estate-autunno 1998 PDF  | Stampa |

La crisi del debito dei paesi emergenti, in particolare Russia e Brasile, con il successivo default del primo, provocò nell'estate del 1998 un repentina correzione sui mercati azionari.

I mercati azionari Usa raggiunsero il loro minimo definitivo all'inizio di settembre, in quella settimana la rivista Time se ne usciva con questa copertina.

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Subito dopo i mercati Usa registrarono un recupero seguito parzialmente dagli indici europei.

A distanza di un mese, con il fallimento dell'Hedge Funds Long Term Capital Management i mercati azionari, in particolare europei, subirono un nuovo ed ultimo ribasso.
I minimi di quella fase negativa furono enfatizzati dai seguenti titoli drammatici sui principali quotidiani finanziari e non.

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L'indice S&P 500 nei 6 mesi  successivi (dal 7 Ottobre 1998 al 7 Aprile 1999) registrò un incremento del 34,77%.
Nello stesso periodo il Nasdaq 100 fece una crescita record dell'85%, mentre il Dax solo del 21,55%.

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