I Sondaggi del Sentiment PDF  | Stampa |

I Sondaggi del Sentiment sono stati realizzati diversi anni fà  al fine di monitorare la percentuale di rialzisti e ribassisti rispetto ad un dato mercato finanziario.

Ormai di questi sondaggi se ne contano a decine, vengono realizzati da diversi siti finanziari sia in Usa sia in Europa.

Le caratteristiche prevalenti di questi sondaggi è che sono realizzati in modo molto semplice porgendo  poche domande sulle prospettive di rialzo o ribasso di un certo indice di borsa o materia prima, sono settimanali nella maggior parte dei casi e raramente mensili.

Ovviamente il campione oggetto del sondaggio a seconda che si tratti di risparmiatori, traders o gestori professionisti determina risultati differenti nello stesso contesto di mercato.

A nostro avviso questi sondaggi vanno presi con le dovute cautele e solamente in un ottica di lungo termine. I motivi sono diversi:

1) La maggior parte dei sondaggi sono settimanali, un periodo di 5 giorni di mercato aperti in cui volatilità  puó essere anche molto elevata, e quindi le risposte dei  partecipanti   possono essere molto differenti a seconda se la giornata, in cui il soggetto ha trovato il tempo di rispondere al sondaggio, sia positiva o negativa.

2) Il partecipante al sondaggio non  necessariamente esprime un giudizio a cui seguono dei fatti concreti, esempio: un intervistato  si esprime in termini  ribassisti ma per diversi motivi non è in grado di aprire posizioni ribassiste.

Discorso diverso è da farsi per i sondaggi aventi come campioni dei gestori o analisti professionisti, questi tipi di sondaggi sono molto più approfonditi e complessi di quelli tradizionali e riescono a dare anche un fotografia molto più particolareggiata del mercato azionario, ad esempio se c'è maggiore ottimismo sul settore energetico piuttosto che su quello tecnologico.

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